IL CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE

C’è innanzitutto un’icona da avere in mente quando si pensa alla Chiesa, specialmente se si tratta della comunità parrocchiale : è quella di una carovana di pellegrini che, insieme e guidati dallo spirito di Gesù risorto, camminano verso il giorno del ritorno del Signore. Fare strada insieme è dimensione costitutiva della Chiesa; per questo il Consigliare nella Chiesa non è facoltativo ma è necessario per il cammino da compiere e per le scelte pastorali da fare.

A questo è principalmente delegato il Consiglio Pastorale che rappresenta, da una parte l’immagine della fraternità e comunione dell’intera comunità, dall’altra costituisce lo strumento della decisione comune pastorale, dove il ministero della presidenza, proprio del parroco, e la corresponsabilità di tutti i fedeli, devono trovare la loro sintesi.

Un buon funzionamento del Consiglio Pastorale esige una conoscenza ecclesiale da parte dei suoi membri, uno stile di comunicazione fraterna e la comune convergenza sul progetto pastorale.

La durata del Consiglio Pastorale, che è obbligatorio per tutte le parrocchie, è di 5 anni e la comunità parrocchiale deve favorire, in ogni nuova composizione, una intelligente e opportuna alternanza dei suoi membri, i quali devono riconoscere, stimare ed incoraggiare tutte le forme di collaborazione alla costruzione della Chiesa presenti in parrocchia.

I membri devono inoltre preoccuparsi di coinvolgere, ascoltare e informare tutta la comunità cristiana a proposito delle principali questioni pastorali inerenti la vita della Parrocchia.

L’attuale Consiglio Pastorale è composto da una trentina di membri ed è al termine del suo mandato. Nel prossimo mese di ottobre 2011 si terranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio.
Tutti i parrocchiani interessati alla vita della parrocchia, secondo lo stile più sopra indicato, possono proporsi quali candidati compilando la apposita scheda che trovasi sul tavolo delle comunicazioni in fondo alla chiesa. La scheda compilata potrà essere consegnata direttamente al parroco o lasciata in sacristia.